Concerto: In festo Sancti Johannis Baptistae
Concerti Spirituali a Saronno – In festis Sanctorum
18 Giugno 2022
16:30
Saronno - Chiesa di S. Giovanni Battista
Via Larga, 3

Roberto Bonetto, organo
Concentus vocum
Michelangelo Gabbrielli, direttore

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
– Corale “Nun dankett alle Gott”
Dalla Cantata “Gott der Herr ist Sohn und Schild”, BWV 79
– Aria “Schafen können sicher weiden”
Dalla Cantata di caccia “Was mir behagt, ist nur die munter Jagd”, BWV 208
Trascrizioni per organo di Virgil Fox

Philippe de Monte (1521-1603)
– Ne timeas Maria
– Quasi cedrus exaltata sum
A 5 voci a cappella

Felix Mendelsshon-Bartholdy (1809-1847)
Preludio e Fuga in Do minore, op. 37 n. 1
Per organo

Philippe de Monte (1521-1603)
Humiliatus sum
A 5 voci a cappella

Lorenzo Perosi (1872-1956)
La cena del Signore
– Aria – Unus ex duodecim
– Fugato – Et Hymno dicto
Dalla Trilogia Sacra per Soli, Coro e Orchestra La Passione di Cristo secondo San Marco
Trascrizioni per organo di Marco Enrico Bossi

Philippe de Monte (1521-1603)
Adjutor meus
A 5 voci a cappella

Léon Boëllmann (1862-1897)
Canzona dans la tonalité grégorienne
Per organo

Philippe de Monte (1521-1603)
Assumpta est Maria in caelum
A 5 voci a cappella

Alexandre Guilmant (1837-1911)
Grand Choeur “Alla Haendel”
Per organo

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel Roth, Ton Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con Naji Hakim. Fondamentale l’incontro con Jean Guillou con il quale, dal 2005 al 2018, ha partecipato alle numerose esecuzioni europee de “La Révolte des Orgues” scritta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero; ha all’attivo diversi CD e registrazioni radiotelevisive. Attualmente è, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia ed Analisi presso il Conservatorio di Verona.

Coro Concentus Vocum
Fondato nel 2009 in seno al Corso di Formazione corale del Conservatorio «G. Verdi» di Como il complesso vocale è da sempre costituito da cantori musicisti (strumentisti, cantanti, direttori di coro, docenti di insegnamenti di discipline musicali, diversi dei quali con molteplici esperienze vocali in vari ambiti). A seconda dei repertori affrontati di volta in volta il complesso si avvale di collaboratori strumentisti. Presenza stabile fra questi è il continuista Nicolò Gattoni. Il gruppo vocale è dedito in particolare alla musica antica – specificamente del Cinque e del Seicento – ma ha affrontato nel tempo anche lavori del repertorio sacro e profano del Romanticismo e composizioni di autori contemporanei, alcuni delle quali in prima esecuzione assoluta.  Nell’ambito della musica sacra antica si segnala in particolare la rassegna annuale «In choro et organo. I Suoni della Cattedrale», giunta quest’anno alla VI Edizione, manifestazione ideata da Michelangelo Gabbrielli, che è realizzata in collaborazione fra Conservatorio e Duomo di Como. Essa è volta alla riproposizione – talvolta in prima esecuzione moderna – di musiche custodite nell’Archivio musicale del Duomo di Como che conserva stampe e manoscritti musicali di importanti musicisti, particolarmente per quanto riguarda il periodo che va dal secondo Cinquecento al Settecento.  Per l’etichetta Tactus il gruppo ha realizzato le prime incisioni assolute dell’Armonia ecclesiastica (1653) di Sisto Reina e, recentissimamente, dei Virginalia (1607) di Gregor Aichinger.

Michelangelo Gabbrielli
Si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica al Conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, e in Composizione Polifonica Vocale, Composizione, Musicologia – con il massimo dei voti e la lode – al Conservatorio «G. Verdi» di Milano. Fondatore e direttore del coro «Concentus Vocum» svolge con questo attività concertistica. Ha curato prime esecuzioni moderne di autori contemporanei ed edizioni moderne di raccolte polifoniche (diverse delle quali pubblicate dalla Casa Editrice Ut Orpheus). Suoi lavori di carattere storiografico e analitico sono editi, fra gli altri, anche in collane della Società Italiana di Musicologia. È attivo anche come saggista e critico. Per il Lyceum Club Internazionale di Firenze svolge incontri di ascolto e divulgazione sulla musica del Rinascimento, in particolare sulla storia del madrigale. È titolare della cattedra di Esercitazioni corali presso il Conservatorio «G. Verdi» di Como, istituto nel quale è anche docente di Prassi esecutiva e Repertorio rinascimentale, di Semiografia musicale e di Filologia musicale.