| Stagione musicale di S. Maria degli Angioli – Concerti Spirituali | |
| 20 Settembre 2026 | |
| 15:00 | |
| Lugano - Chiesa di S. Maria degli Angioli | |
| Piazza Bernardino Luini |
Cantare Francesco dal Laudario di Cortona
Nell’800mo del Transito del Santo di Assisi
Ensemble Armonioso Incanto
Caterina Becchetti
Elisabetta Becchetti
Stefania Cruciani
Paola Incani
Francesca Piottoli
Brunella Spaterna
Marco Marasco
Andreina Zatti, arpa e organo portativo
Direttore, Franco Radicchia
In collaborazione con Cantar di pietre
Programma
Venite a laudare
Lauda novella sia cantata
Ave, donna santissima
Madonna santa Maria
Altissima luce col grande splendore
Ave, Dei genitrix
Salve, salve, virgo pia
Gloria ‘n cielo e pace ‘n terra
De la crudel morte de Cristo
Troppo perde ‘l tempo ki ben non t’ama
Chi vol(e) lo mondo desprecçare
Laudar vollio per amore
Sia laudato san Francesco
Ciascun ke fede sente
Salutiam divotamente
Armonioso Incanto
Fondato nel 1997 è formato da organici variabili con prevalenza di voci femminili che lavorano, cercando una purezza vocale quanto più possibile vicina ai canoni interpretativi della musica medioevale e rinascimentale. La ricerca riguarda musiche tratte dagli antichi codici dell’epoca carolingia, dai laudari medioevali e dagli antichi testi liturgici e non, dell’epoca medioevale con particolare riferimento a quelli dell’area umbra e toscana. Ha conseguito, nel 2010, il 1° premio al Concorso Internazionale Guido D’Arezzo e la menzione per il programma di ricerca musicale più interessante che si va ad aggiungere agli altri premi sempre al concorso “G. D’Arezzo” nel 2002 e nel 2006 e inoltre al 2° Premio al “Seghizzi” di Gorizia nel 2001. Svolge un’intensa attività concertistica, partecipando a Festival musicali di particolare importanza: Italia, Svezia, Belgio, Francia, Ungheria, Svizzera, Austria in collaborazione con l’Orchestra da Camera Femminile dell’Austria e negli USA. Ha eseguito concerti presso Le Rencontres de Chants Polyphones de Calvi e il Teatro Espace Diamant di Ajaccio (Corsica) collaborando con il cantautore corso Stephane Casalta, la St Jakobs Kyrka di Stoccolma, la Chiesa di Santo Spirito a Aix en Provence, presso la Chiesa di San Vitale a Ravenna per Ravenna Festival. Per consolidare il lavoro di ricerca e di studio, l’Accademia organizza seminari di musica antica con esperti del settore. Ha inciso per le case discografiche Tactus, Bongiovanni, Brilliantclassic, Amiata Records e Hyperprism: l’Ufficio Ritmico di S. Francesco di Assisi; O Roma Nobilis, Canti di pellegrinaggio in collaborazione con l’Ensemble Orientis Partibus; Ave Donna Santissima, Itinerario musicale sulla Madonna nel Medioevo; le due Messe di F. Couperin per organo e gregoriano in alternatim insieme all’organista Adriano Falcioni; Requiem in collaborazione con i F.lli Mancuso e la silloge dei 12 Bicinia di O. Di Lasso. Ha realizzato l’imponente incisione dell’integrale del codice Laudario di Cortona n° 91 e l’opera completa delle Canzonette a tre voci di Monteverdi per Brilliantclassics. Nel contesto della Sagra Musicale Umbra, ha partecipato al progetto artistico “Altissima Luce” su musiche tratte dal Laudario di Cortona insieme a Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura in collaborazione con l’Orchestra da Camera di Perugia, progetto che viene eseguito in vari festivals italiani quali Umbria Jazz Spring, Narrazioni Jazz a Torino, Milano Jazz, Alghero, Cortona, Notte Sacra a Roma, Lucca Classica. Di questo progetto è in commercio il CD edito da Tuk Music. Ha collaborato anche all’incisione delle opere sacre: La Sapienza di Rosvita, musica di Ferdinando Sulpizi l’oratorio La Beata Angela da Foligno, musica di Carlo Pedini. Sempre di Sulpizi, ha inciso i 13 mottetti delle Confessioni di S.Agostino, inoltre ha inciso il CD Amorose Faville per Brilliantclassics sulle canzonette a tre voci di Gaspare Torelli (1608). Nel 2022 ha vinto il 1° premio al Concorso Internazionale Guido D’Arezzo. Collabora spesso con musicisti di fama ed esegue di frequente in prima assoluta, opere di compositori contemporanei. Recentemente è uscito il 1° volume dedicato al Codice medievale di Las Huelgas, il primo lavoro discografico edito da Brilliantclassics, per un percorso che porterà il Gruppo a registrare l’intero codice con i suoi 186 brani di musica liturgica del sec. XIV.
Note al programma
Dalla locale chiesa di S. Francesco proviene il celebre Laudario di Cortona, un codice membranaceo trecentesco, in cui sono trascritte 66 laudi, di cui 46 corredate da notazione musicale, che trattano temi di argomento mariano e liturgico come, ad esempio, la Natività o la Pasqua, o per la devozione di santi. Esso rappresenta il primo e il più antico testimone di un nuovo genere librario, musicale e letterario, che entrò ben presto in uso presso le confraternite di buona parte dell’Italia e dell’Europa medievale, costituendone al tempo stesso il principale modello di riferimento. Le melodie presenti nel laudario sono influenzate da melodie gregoriane preesistenti contaminate da ritornelli di danze e canzoni popolari, dunque il sacro nel popolare; il cristiano dell’epoca era così più vicino al messaggio dei testi sacri attraverso una mediazione linguistica intellegibile. Insieme alla comprensione dei testi è presente una chiarificazione iconografica e per certi versi teatrale, del messaggio cristiano; la religiosità popolare che fino ad allora ha vissuto in modo passivo il dogma cristiano, incontra da vicino i Disciplinanti che scendono nelle piazze a predicare la Penitenza in modo tangibile. A questo fenomeno si affianca la nascita delle Confraternite, l’associazionismo popolare che crea un percorso cristiano parallelo a quello liturgico. La proposta di Armonioso Incanto vuole essere rispettosa dell’essenza interpretativa liturgica evitando di avvicinare queste melodie alle forme danzanti dell’epoca, mettendo quindi in evidenza la morbidezza e la trasparenza del canto liturgico che nei secoli precedenti e in contemporanea alla datazione del Laudario cortonese ha costituito l’architettura sonora del canto liturgico occidentale.