La Diocesi di Lugo organizza, in occasione del giubileo compostelano del 2022, un ciclo di cinque rassegne di musica sacra, con il progetto di renderle iniziative permanenti. Alcuni di questi festival sono ormai una tradizione consolidata della Diocesi, altri nascono proprio nel 2022. Ecco la lista delle rassegne, che offriranno al pubblico una trentina di eventi, concentrati nei mesi di giugno, luglio e agosto: il Festival organistico del Corpus Christi, giunto alla sua nona edizione e ormai affermatosi come una delle iniziative più importanti dedicate al repertorio organistico dell’intera penisola, Ó son de Santa María, rassegna alla sua seconda edizione, ospitata nelle chiese di Castroverde e in particolare nella splendida chiesa barocca Chiesa di Santa María a Vilabade, la Notte corale Lucense, giunta alla sua quarta edizione, serie di cinque concerti, tutti eseguiti nel corso della stessa serata, in cinque chiese diverse di Lugo, con il pubblico chiamato a spostarsi da una chiesa all’altra, passeggiando per le strade della Città in una sera d’inizio luglio, Musica del Cammino Primitivo, nuova rassegna di concerti, ospitati in alcune delle chiese più belle sorte sul Cammino Primitivo verso Santiago, all’interno del Concello di Lugo, e, infine, Viae lucenses altra nuova serie di concerti, ospitati in alcune delle chiese più importanti della Diocesi di Lugo.

Le cinque iniziative condividono le loro finalità principali.

Il primo scopo è la valorizzazione e la promozione dei luoghi di culto artisticamente più importanti della Diocesi, dalla Città di Lugo, con la Cattedrale, Patrimonio dell’Umanità, S. Pedro, la Chiesa del Carmen e le altre splendide chiese intra ed extra muros, alle bellissime chiese sorte sul Cammino Primitivo, all’interno del Concello di Lugo, fino ad alcune delle chiese più belle e importanti della Diocesi, S.  Xoán a Portomarín, il Santuario del Corpiño, S. María a Melide, S. María al Cebreiro. La rassegna contribuirà a rendere ancora più completa la fruizione di questi luoghi, tra architettura antica e musica, spesso nel contesto meraviglioso della natura circostante.

La seconda finalità della rassegna è costituita dall’incontro tra solisti stranieri e le realtà musicali lucensi più importanti. Ogni anno il cartellone dei festival propone e proporrà molti eventi che prevedano la collaborazione tra musicisti lucensi e musicisti stranieri di chiara fama: la soddisfazione e l’arricchimento reciproco sono stati i risultati consueti di questi incontri. Già sperimentati da molti anni nelle edizioni del Festival organistico del Corpus Christi, tali incroci hanno addirittura originato la nascita di una formazione permanente, il Concentus Lucensis, i cui componenti sono i maestri e i solisti principali del coro lucense Solo Voces, dell’Orpheón Lucense e del Gruppo vocale S. Bernardo, ensemble che svolge la sua attività principale tra Saronno (Italia) e Lugano (Svizzera).

Una delle vocazioni dei cinque festival è la valorizzazione dell’archivio musicale della Cattedrale di Lugo. Centro fondamentale dell’Impero romano e quindi dell’era cristiana, Lugo ha raccolto nei secoli, nell’archivio della sua Cattedrale, opere di notevole importanza, fino ai grandi maestri del secolo XX. Le rassegne hanno proposto e sempre proporranno, in ogni edizione, l’esecuzione di vari brani tratti dall’Archivio, esibizione al pubblico di un patrimonio prezioso, ancora poco conosciuto.

Tutte le iniziative musicali della Diocesi di Lugo aderiscono all’iniziativa transnazionale La musica del pellegrino. Si tratta ora rete di nove rassegne musicali internazionali: quattro in Spagna, nella Diocesi di Lugo, due a Lugano e una a Morbio Inferiore, in Svizzera, e due nel nord dell’Italia, a Saronno. Le nove iniziative, oltre a condividere la direzione artistica, sono soprattutto accomunate dall’idea del cammino, declinata in molteplici aspetti e suggestioni: dal lato spirituale a quello artistico e ovviamente musicale.

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